eID – Definizione
Cos’è l’identità elettronica (eID), come funziona e perché è fondamentale per l’autenticazione digitale e le firme elettroniche avanzate e qualificate.
L’identità elettronica (eID) è una versione digitale, verificata e sicura dell’identità di una persona. Permette a cittadini, consumatori e aziende di dimostrare chi sono online in modo affidabile, senza usare documenti cartacei.
È utilizzata per accedere a servizi digitali, autenticarsi in portali pubblici/privati e per firmare documenti con firme elettroniche avanzate e, in alcuni casi, con firme elettroniche qualificate (QES).
In Europa, il quadro normativo di riferimento per le identità digitali è la regolamentazione eIDAS, mentre diversi Paesi offrono eID statali o riconosciute (es. SPID, CIE ID, BankID, eID svizzera).
Come funziona l’identità elettronica?
Un’eID è composta da un set di attributi verificati (nome, data di nascita, indirizzo, ecc.) collegati a una persona reale e memorizzati in forma digitale presso un Identity Provider (IdP).
Il funzionamento tipico prevede:
- Verifica iniziale dell’identità: tramite documento, videoidentificazione, riconoscimento biometrico o ente pubblico.
- Creazione dell’eID: gli attributi verificati vengono associati a un'identità digitale unica.
- Autenticazione: l’utente dimostra chi è usando l’eID (password, OTP, biometria, app mobile).
- Autorizzazione: l’eID dà accesso a servizi o viene usata per firmare o approvare processi digitali.
L’eID semplifica l’accesso ai servizi digitali e rende più sicuri i processi ad alto rischio.
Livelli di garanzia (LoA)
Non tutte le identità elettroniche hanno lo stesso livello di affidabilità. Secondo eIDAS, esistono tre principali Livelli di Garanzia (LoA):
- Basso: autenticazione semplice, nessuna forte verifica iniziale dell’identità.
- Sostanziale: verifica più rigorosa, autenticazione a due fattori, rischi moderati.
- Alto: verifica approfondita dell’identità e meccanismi avanzati di autenticazione.
Per firme QES è richiesto un livello di garanzia alto, mentre per molte firme avanzate (AES/FES) può essere sufficiente un livello sostanziale.
Ruolo dell’eID nelle firme elettroniche
L’eID viene usata per provare l’identità del firmatario nei processi digitali. La sua utilità cresce con l’aumentare del livello di firma:
- SES (firma elettronica semplice): di solito non richiede un’eID; autenticazione base (email/OTP).
- AES/FES (firma avanzata): un’eID aiuta a stabilire un legame univoco tra firmatario e firma, migliorando la prova dell’identità.
- QES (firma elettronica qualificata): per emettere un certificato qualificato è spesso richiesta una identificazione elettronica forte tramite eID o videoidentificazione certificata.
In molti casi, l'eID è integrata direttamente nel flusso di firma tramite provider certificati e sistemi IDP.
Benefici dell’eID per utenti e aziende
- Accesso più semplice: login rapido e sicuro a servizi pubblici e privati.
- Maggiore sicurezza: riduce rischi di frodi, impersonificazione e accessi non autorizzati.
- Firme più affidabili: garantisce qualità e autenticità delle firme avanzate e qualificate.
- Conformità normativa: supporta requisiti eIDAS e standard di identificazione ufficiali.
- Esperienza utente migliorata: elimina documenti cartacei, scansioni e verifiche manuali.
Per organizzazioni e PA, l’eID è un acceleratore chiave della digitalizzazione.
Sicurezza e privacy dell’eID
Una corretta implementazione dell’eID richiede misure avanzate di sicurezza:
- Crittografia dei dati: gli attributi dell’identità sono protetti in transito e a riposo.
- Autenticazione forte: 2FA/MFA tramite OTP, biometria o app mobile.
- Gestione delle chiavi: i provider eID devono assicurare processi sicuri per le chiavi crittografiche.
- Controllo degli accessi: solo utenti autorizzati possono accedere o utilizzare l’eID.
- Privacy: applicazione dei principi di minimizzazione dei dati, trasparenza e consenso informato.
L’eID è quindi sicura, purché gestita da identity provider certificati e conformi a regolamenti nazionali/europei.
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FAQ – Identità elettronica (eID)
L’eID è obbligatoria per firmare digitalmente?
No. Per molte firme elettroniche avanzate (AES/FES) può bastare una forte autenticazione. L’eID diventa necessaria soprattutto per processi QES o per servizi che richiedono un’identificazione certa.
L’eID è sicura?
Sì. I provider eID utilizzano crittografia avanzata, MFA e controlli rigorosi per proteggere identità e accesso.
Posso usare la stessa eID in diversi servizi?
Sì. Nel modello federato, l’eID può essere usata per accedere a più portali, proprio come avviene con SPID o BankID.
L’eID è la stessa cosa dell’identità digitale?
L’eID è un tipo specifico e verificato di identità digitale. Non tutte le identità digitali sono eID ufficiali.
L’eID può essere usata per firme qualificate (QES)?
Sì, se rispetta i requisiti di livello di garanzia elevato. Molti provider di certificati qualificati utilizzano eID come metodo di identificazione.
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